Ricordi ….?

Ricordo il mare in tempesta, ed un surfista che lo cavalcava come se fosse la cosa giusta da fare …

Ricordo il vento che mi ha fatto camminare oltre ogni apparente forza gravitazionale …

Ricordo il terrore nei miei occhi, senza che potessi vederlo, quando il mio corpo è stato più lento della mia mente …

Ricordo il battito del mio cuore quando si è rotta la scatola dello sterzo …

Ricordo un libro che stavo scrivendo e che un giorno, forse, finirò …

Ricordo la prima e l’ultima volta che ho fatto l’amore … E tutte quelle che ci stanno in mezzo …

Ricordo il rumore che fà uno spirito che abbandona un corpo …

Ricordo il rumore dei miei passi e l’eco nei corridoi così lunghi da sembrare fantasmi …

Ricordo lo stridente silenzio di ogni dolore, ed ogni suo colore …

Ricordo ogni grammo di polvere da sparo, ed ogni milligrammo di inchiostro …

Ricordo ogni lama che è passata con me, e non necessariamente dalla parte del manico …

Ricordo quanto fà male ogni tasto premuto, indipendentemente dalla velocità del mondo che mi circonda …

Ricordo ogni fotogramma non impresso …

Ricordo ogni lettera scritta e mai spedita …

Ricordo che sono.

Ma no, non ricordo chi sono. Nè ricordo perche sono.

Nè ricordo tantissime altre cose. Non mi spiace, ma non sono quello che credete che io sia.

Io, sono l’evoluzione di troppi ricordi.

Pessimismo e fastidio …?

L’ho già detto decine e decine di volte.

Sem, vede, prevede, stravede e straparla, ma porcoddio ha sempre ragione.

Scusate la bestemmia, ma il motto non l’ho inventato io. Così è stato coniato.

Sono poche le volte che mi sono sbagliato. E quelle poche, comunque, ho sbagliato il modo ma non il risultato. A volte penso che Murphy fosse un veggente ed abbia visto in me la Legge.

Umpfeggiamo serenamente, non trovo nulla in cui stupirmi. Forse mi sbaglio. Forse no. Non mi è ancora dato saperlo. Vedremo la giornata come butta.

Di sicuro dovrei scrivere mooooooolto di più.

Di sicuro, dovrei ascoltare un bel pò di musica in più.

Per tutto il resto, c’è la Puppacard :-)

Qualcosa è andato terribilmente storto …

Treno.
Le 23 passa da troppo poco tempo.
Rientro verso quella che ancora per poco sarà “casa”.
Crisi di astinenza. Brutale. Odio ‘aver dimenticato il lettore mp3 a casa. quando hai bisogno di musica, niente è peggio dell’ascoltare i dialoghi nel vagone.
Un ragazzo. Un bravo ragazzo all’apparenza.
Vantarsi di aver avuto il contatto su facebook di una giovane ragazza, rimediato per strada, ha qualcosa di sbagliato secondo me.

E Fefè che ricorda ancora con piacere quello che ero.

Troppi anni di ….. Troppi anni di cosa ? A forza di girar pagine, il libro è finito. Ma non io. non ancora.

Chiudo il libro, e rimetto gli occhi sul monitor …

Sogno o son desto ?

Perché i sogni distruggono le realtà possibili ?
Me lo sono chiesto coi miei sogni di stanotte, e la risposta mi ha fatto decisamente cagare …

Voi, ne avete una migliore ?

Il mattino ha la merda in bocca ….?

Bella domanda. Già.

Non per i postumi di qualcosa che ha un grosso simbolo di pausa. E nemmeno per normali abusi.

E solo quel sapore conosciuto tempo addietro, che torna come la digestione di qualcosa che finalmente è andato là dove doveva andare. Senza però essere minimamente elaborato dai succhi gastrici.

No, decisamente tutto questo non fà per me. Anche se il rifiutarlo non mi aiuta.

Una camicia sopra l’altra, una maglietta sopra l’altra, dei pantaloni, la cerniera della borsa che si chiude, ed i colori assumono nuove tonalità di grigio. Un nuovo viaggio si appresta ad annebbiare i miei pensieri, o banalmente, a renderli ancora più pesanti e meno consoni alle mie scelte.

E non sarà una parola, nè un’avventura. Sarà stupido e banale lavoro. Tanto, quello è il mio rifugio.

Digidevoluzione selettiva

Come avevo previsto le cose sono andate.
Odio tutto questo, odio la situazione che ho creato.

Panta rei

Si, tutto scorre come un fiume.

Malattia a parte, tutto scorre bene.

Quiete prima della tempesta o finalmente …..?

A volte, ritornano.

Ebbene si.

A volte, ritornano, e possono farlo in maniera silenziosa, oppure rumorosa. Io lo faccio in maniera silenziosa. Per tanti motivi, ma sostanzialmente per soddisfare il mio ego. Mi piace scrivere. Mi piace troppo. E non riesco a farne a meno.

Ho Facebook per le minchiate, Orkut per le cose un poco serie. Ma lì uno si trova la pappa pronta, già bella cucinata e condita. Io sono diverso. Io sono la mia libera espressione, nel bene e nel male.

A volte troverete cose vecchie, ed a volte delle cose nuove. Ma saranno sempre e comunque cose mie, originali. Non aspettatevi grandi cose, ma cose belle o brutte, calde o fredde, piacevoli o spiacevoli, ma sempre e comunque mie. Non ho una linea di pensiero conformabile, sono uno straniero alla terra, e chi avrà il coraggio di avventurarsi in questi posts, avrà sicuramente modi di rendersene conto innumerevoli volte.

Io non uccido, io massacro … Mi vedi ? Io ti osservo già da un pezzo … In un attimo posso cambiarti la vita … Nulla di personale, questo è il mio mondo e tu ci nuoti dentro ….

E così. con questo primo post, prende il via la versione 3.0 del mio blog.

Buona lettura, e buon sempre.

Sem