Nel riposino pomeridiano la mente vaga.

E’ finito il tempo delle speranze, é tempo di pragmatizzare.
E’ finito il tempo di sognare, é tempo di concludere.
Tempi aperti, zone morte, non fanno per me.
Ennesima ripromessa, che a nulla porterà !
Meglio venti euro che un fallimento.
Per il resto, mi spiace, ma non ho più voglia di tentare.
Tanto il fallimento sentimentale fa parte del mio carattere.

Sogno o son Sem ?

Mi mancano un sacco di cose.
Mi mancano le cassette dei Rats, dei Timoria e quelle del Liga.
Mi mancano le notti in piazza e quelle al castello.
Mi mancano le conquiste, le vittorie e le perdite.
Mi manca scrivere, leggere e la carta.
Mi manca la bicicletta ed il walkman che funzionava a cazzotti.
Mi manca Skizzetta, virus_one e QNX.
E tutti questi vuoti, non si colmano. I giorni passano solo per farti rendere conto che sei sempre solo più un masso erratico.
E la maggior parte dei tuoi problemi, li risolvi con venti euro.

Gli anni d’oro …

Non vuol essere una citazione musicale, ma un pensiero assillante delle ultime 48 ore.
Tutto è troppo cambiato, fatico a riconoscere quello che mi circonda … Non per colpa del mondo, ma per gli occhi con cui guardo le cose.
Questo è il risultato ? Fà cagare.

Sogno o son desto ?

Perché i sogni distruggono le realtà possibili ?
Me lo sono chiesto coi miei sogni di stanotte, e la risposta mi ha fatto decisamente cagare …

Voi, ne avete una migliore ?