Treno.
Le 23 passa da troppo poco tempo.
Rientro verso quella che ancora per poco sarà “casa”.
Crisi di astinenza. Brutale. Odio ‘aver dimenticato il lettore mp3 a casa. quando hai bisogno di musica, niente è peggio dell’ascoltare i dialoghi nel vagone.
Un ragazzo. Un bravo ragazzo all’apparenza.
Vantarsi di aver avuto il contatto su facebook di una giovane ragazza, rimediato per strada, ha qualcosa di sbagliato secondo me.
E Fefè che ricorda ancora con piacere quello che ero.
Troppi anni di ….. Troppi anni di cosa ? A forza di girar pagine, il libro è finito. Ma non io. non ancora.
Chiudo il libro, e rimetto gli occhi sul monitor …
Ebbene si.
A volte, ritornano, e possono farlo in maniera silenziosa, oppure rumorosa. Io lo faccio in maniera silenziosa. Per tanti motivi, ma sostanzialmente per soddisfare il mio ego. Mi piace scrivere. Mi piace troppo. E non riesco a farne a meno.
Ho Facebook per le minchiate, Orkut per le cose un poco serie. Ma lì uno si trova la pappa pronta, già bella cucinata e condita. Io sono diverso. Io sono la mia libera espressione, nel bene e nel male.
A volte troverete cose vecchie, ed a volte delle cose nuove. Ma saranno sempre e comunque cose mie, originali. Non aspettatevi grandi cose, ma cose belle o brutte, calde o fredde, piacevoli o spiacevoli, ma sempre e comunque mie. Non ho una linea di pensiero conformabile, sono uno straniero alla terra, e chi avrà il coraggio di avventurarsi in questi posts, avrà sicuramente modi di rendersene conto innumerevoli volte.
Io non uccido, io massacro … Mi vedi ? Io ti osservo già da un pezzo … In un attimo posso cambiarti la vita … Nulla di personale, questo è il mio mondo e tu ci nuoti dentro ….
E così. con questo primo post, prende il via la versione 3.0 del mio blog.
Buona lettura, e buon sempre.
Sem